Siamo semi di fiori di loto
Dagli atelier in clinica a Padova
Tutto è cominciato con una scelta: l'artista Dao Thi Mi Linh ha chiesto al Collettivo Dacqua di creare insieme alcuni elementi per una sua futura installazione. Così, il 16, 23 e 30 ottobre 2025, negli spazi della Casa di Cura Villa di Salute, sono nati tre atelier dedicati al simbolo del fiore di loto.
Fiorire dal fango
Il loto è un fiore che nasce dal fango e proprio da lì trova la forza di sbocciare. Per questo è diventato la guida delle nostre tre mattinate: un simbolo per valorizzare la propria esistenza e il bisogno di fiorire, anche quando si arriva da un passato di "fango", di malattia e di sofferenza.
Accanto al loto abbiamo lavorato sul simbolo del seme. Il seme ci ricorda che siamo dentro un ciclo di infinite possibilità di germogliare, e che dentro di noi sono già custodite le competenze, le funzioni e le risorse di cui abbiamo bisogno per crescere.
Fiabe, canti, danze e argilla
Abbiamo esplorato questi simboli con linguaggi diversi: le fiabe, il canto, la danza e la manipolazione dell'argilla. Durante gli atelier i partecipanti hanno realizzato intrecci e semi simbolici, piccoli manufatti che portano con sé il significato del percorso.
Mâm – Intrecci gentili
Quei manufatti non sono rimasti in clinica. L'artista li ha integrati nella sua installazione site specific "Mâm – Intrecci gentili", realizzata nell'ambito del Festival della Gentilezza e curata da Vecchiato Arte. L'opera è stata esposta all'Oratorio di San Rocco di Padova dal 9 maggio al 7 giugno 2026.
L'installazione invita il pubblico a fermarsi, osservare e riflettere sulla gentilezza come gesto concreto e quotidiano. Al suo interno, gli intrecci nati negli atelier di Villa di Salute raccontano un'altra forma di gentilezza: quella di uno spazio di cura che si apre, e lascia che i gesti creativi di chi lo abita arrivino lontano.
La cura che esce dalla clinica
Per noi questo percorso è la prova concreta di ciò in cui crediamo: la cura non deve restare chiusa tra le mura di un luogo. Ciò che nasce in un atelier può viaggiare, incontrare il pubblico di un'altra città, entrare in un'opera d'arte e parlare a chi non conosce la sofferenza psichica.
Vedi anche
[Mâm – Intrecci gentili] · Oratorio di San Rocco, Padova · dal 9 maggio al 7 giugno 2026