Atelier Terapeutici

a mediazione artistica

L’arte è uno specchio raffinato per vedersi, per integrare e simbolizzare l’indicibile, il nascosto, ciò che a sè rimane fino a quel momento incompreso. Uno specchio per vedere le forme degli altri e sentirle non così dissimili, finalmente “addomesticate” e più universalizzate. Nel gruppo, ci si conosce, ci si riconosce, ci si identifica in maniere mediate e protette, si elaborano possibili sviluppi, si valorizza l’individualità oppure la similarità. Si dà parola e simbolo a ciò che prima era indistinto e straniero: si integrano le parti di sè per un’esperienza di identità più complessa e ricca che aumenta la consapevolezza di sè e del proprio potere personale. Riflettere, supportare la rielaborazione, motivare al cambiamento, aumentare la capacità di comunicare con sè stessi e con gli altri e soprattutto uscire dalla monodimensionalità dell’identità di “malato” sono le coordinate che definiscono la costruzione delle esperienze artistiche del progetto

Il nostro nome Dacqua, è senza apostrofo, contiene l’errore ed è la descrizione della nostra sostanza: siamo d’acqua perchè l’acqua è simbolo dell’inconscio primario, delle emozioni, del nutrimento e del legame affettivo e concreto. È un elemento semplice, che appare poco importante e comune ma è essenziale; ha caratteristiche paradossali perchè è emolliente, solvente e tensiva. Non ha una forma propria ma assume quella del contenitore: i setting delle attività sono quindi gli spazi/tempo all’interno dei quali la fluidità delle espressioni di pazienti e operatori può essere osservata e raccolta, scambiata

I nostri Atelier:

  • Movimento creativo

  • Arteterapia

  • Social Skills Training

  • Tecniche drammaterapeutiche

  • Tecniche di meditazione

  • Produzioni musicali, cinematografiche e audiovisive

  • Fiber Art

  • Yoga

  • Tecniche psicoeducazionali

  • Tecniche di rilassamento

  • Scrittura creativa

  • Partecipazioni a Call for Artist e Installazioni